Secondo me siete tutti stronzi su quest'app
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Als een Milanese zakenman zijn zinnen zet op de bouw van een resort bij het strand van een idyllisch Sardinisch dorpje stuit hij op één dwarsligger: Efisio een herder die weigert zijn huis en zijn land te verkopen. Door woedende smeekbedes van zijn dorpsbewoners en gigantische geldbedragen komt de herder en zijn dochter Francesca steeds meer onder druk te staan en de ontwikkelaars proberen met slinkse tactieken de verkoop af te dwingen.. Gebaseerd op ware gebeurtenissen.
Life Is Life draait in 8 bioscopen in Athene - eerstvolgende voorstelling vrijdag 11 september om 20:10 in Cine Daphne.
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tutto molto mediocre ma ora si può avere uno spinoff su giovanna e francesca? c’è della tensione lesbica che vorrei venisse esplorata grazie
Questo film ha letteralmente tre scene: interno grattacielo con ricco imprenditore che guarda fuori dalla finestra (corrucciato, mani in tasca, immobile) progettando nuovi piani di espropriazione; esterno casa in Sardegna dove si fa la resistenza mentre gli abitanti imprecano; la piazza delle scaramucce come corridoio di passaggio. Le stesse tre riprese si alternano a ripetizione per 120 minuti esatti, interminabili come i 12 anni lungo i quali si svolge la storia. La famosa goccia che fa traboccare il vaso è rappresentata, infine, da: spiegone numero uno del conducente a noleggio; spiegone numero due del ricco magnate redento; frase eponima del film ripetuta in tre momenti strategici. A un certo punto si tira in ballo persino la commedia all'italiana degli anni Settanta, con l'inconsapevolezza di chi ne sta tradendo ogni principio proprio dicendo di omaggiarla: dov'è la cattiveria, dov'è la curiosità, dov'è il dolore? È tutto così sottolineato e moralistico da non trasmettere nulla di quel che vorrebbe, ancor più quando le scene madre di Virginia Raffaele o l'evanescenza di Geppi Cucciari assumono odore di santità. Il film incontrerà il suo pubblico (e davanti alle sale piene sarò sempre felice), ma è un peccato non soltanto che ci si accontenti di così poco come spettatori, ma anche che Riccardo Milani abbia intrapreso questa via tanto accomodante e così facilmente dimenticabile.
An elderly shepherd stands up against property developers attempting to build a luxury resort in his small Sardinian village.
Riccardo Milani directed the 2025 Italian comedy-drama.